Per molti anni il rapporto tra pensionati e tecnologia digitale è stato descritto come difficile e caratterizzato da una forte distanza generazionale. Oggi, però, lo scenario è cambiato. Smartphone, tablet, servizi online della Pubblica Amministrazione e strumenti di comunicazione digitale sono entrati nella quotidianità di un numero crescente di over 65.
I dati più recenti mostrano che gli anziani stanno recuperando terreno rispetto alle generazioni più giovani. Cresce l’accesso a Internet nelle famiglie composte esclusivamente da persone over 65 e aumenta in modo significativo anche l’utilizzo della rete per informarsi, comunicare e gestire pratiche amministrative. Tuttavia, restano alcune criticità legate alle competenze digitali e alla sicurezza online.
Internet: sempre più pensionati si avvicinano alla tecnologia digitale
Negli ultimi anni il rapporto tra pensionati tecnologia digitale ha registrato una trasformazione profonda. Se in passato molti anziani consideravano Internet uno strumento complesso, oggi la rete viene utilizzata sempre più frequentemente per attività quotidiane.
Secondo l’ISTAT, nel 2025 il 72,5% delle persone tra 65 e 74 anni ha utilizzato Internet negli ultimi tre mesi, mentre la percentuale raggiunge il 35,7% tra gli over 75. Anche nelle famiglie composte esclusivamente da anziani la diffusione della connessione domestica continua a crescere, arrivando al 63,9% secondo dati disponibili.
Lo smartphone rappresenta spesso il principale strumento di accesso al web. Grazie a interfacce sempre più intuitive, molti pensionati utilizzano applicazioni di messaggistica, videochiamate e social network per mantenere i contatti con familiari e amici, riducendo il rischio di isolamento sociale.
La pandemia ha inoltre accelerato l’adozione delle tecnologie digitali, spingendo molte persone anziane a familiarizzare con strumenti che oggi fanno parte della routine quotidiana.
Servizi digitali: dalla pensione all’accesso ai servizi pubblici
Uno degli ambiti in cui la rivoluzione digitale è più evidente riguarda i servizi online. Oggi numerosi pensionati utilizzano SPID, Carta d’Identità Elettronica e altri sistemi di autenticazione per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione.
Attraverso i servizi digitali dell’INPS è possibile:
- consultare il cedolino della pensione;
- verificare gli importi accreditati;
- scaricare documenti e certificazioni;
- monitorare le proprie pratiche previdenziali;
- accedere a servizi personalizzati.
Anche il settore bancario e assicurativo ha investito fortemente nella digitalizzazione. Molti pensionati utilizzano applicazioni dedicate per controllare il conto corrente, effettuare bonifici e gestire operazioni che fino a pochi anni fa richiedevano necessariamente una visita in filiale.
La progressiva digitalizzazione dei servizi finanziari rende sempre più importante acquisire familiarità con gli strumenti tecnologici e comprenderne il funzionamento.
A questo proposito, può essere utile approfondire il tema del finanziamento con cessione del quinto online per pensionati nella nostra pagina dedicata.
Rischi online: attenzione a truffe e phishing
Se da un lato la crescita del digitale offre nuove opportunità, dall’altro espone anche a rischi che non devono essere sottovalutati.
I pensionati rappresentano spesso un bersaglio privilegiato per cybercriminali e truffatori che sfruttano messaggi fraudolenti, false comunicazioni bancarie o presunte richieste provenienti da enti pubblici.
Tra le minacce più diffuse troviamo:
- phishing tramite email o SMS;
- falsi operatori bancari;
- siti web contraffatti;
- furto di identità digitale;
- truffe sui social network.
Per ridurre i rischi è importante adottare alcune semplici precauzioni:
- non condividere password e codici personali;
- verificare sempre l’autenticità dei siti web;
- diffidare da richieste urgenti di pagamento;
- aggiornare regolarmente dispositivi e applicazioni;
- utilizzare sistemi di autenticazione sicuri come SPID e CIE.
Nonostante le difficoltà ancora presenti, la diffusione delle competenze digitali tra gli anziani continua a crescere. L’obiettivo delle istituzioni europee e nazionali è favorire un’inclusione sempre più ampia, affinché nessuno resti escluso dai vantaggi offerti dalla trasformazione digitale.
Conclusione
Il rapporto tra pensionati tecnologia digitale è oggi molto diverso rispetto a pochi anni fa. Internet, smartphone e servizi online sono diventati strumenti utili per semplificare la vita quotidiana, mantenere relazioni sociali e accedere rapidamente a informazioni e servizi.
Accanto alle opportunità restano però alcune sfide, soprattutto sul fronte delle competenze digitali e della sicurezza. Continuare a investire nell’alfabetizzazione digitale degli over 65 significa favorire una partecipazione più attiva e consapevole alla società contemporanea.
FAQ _ Pensionati e tecnologia digitale
I pensionati usano Internet?
Sì. Secondo l’ISTAT, la quota di utenti Internet tra i 65 e i 74 anni supera il 70% ed è in costante crescita.
Quali servizi digitali utilizzano maggiormente i pensionati?
I più utilizzati sono i portali INPS, l’home banking, la messaggistica istantanea e le videochiamate.
Come possono proteggersi dalle truffe online?
È fondamentale non condividere credenziali personali, verificare sempre le fonti delle comunicazioni ricevute e utilizzare strumenti di autenticazione sicuri come SPID e CIE.