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COME RISPARMIARE: ALCUNI CONSIGLI UTILI

Alcuni utili consigli su come risparmiare e gestire in maniera accurata i propri guadagni. Continua a leggere per scoprire di più!

30 Maggio 2022

6' di lettura

COME RISPARMIARE: ALCUNI CONSIGLI UTILI
Sempre più persone si chiedono come risparmiare sulle proprie spese, dal momento che i tempi che stiamo vivendo sono particolari ed è sempre meglio tenere sotto controllo i conti. Queste piccole accortezze possono aiutare ad evitare inconvenienti come arrivare a fine mese senza riuscire a pagare le bollette o a condurre uno stile di vita in linea con il proprio reddito.

Se anche tu sei interessato a capire meglio come risparmiare, continua a leggere e scoprirai molti consigli utili per gestire in maniera più accurata le tue spese.

 

Perché si risparmia


Quando si pensa a come risparmiare la prima cosa da fare è capire perché si vuole risparmiare. Un conto è mettere da parte dei soldi per eventuali spese improvvise, per il corso di calcio di proprio figlio o per riparare un guasto alla propria automobile.

Un conto è invece risparmiare per effettuare in futuro investimenti o per avviare un’attività economica. Quando si risparmia con questa finalità, l’entità del risparmio è sicuramente più alta rispetto alla prima casistica di cui stavamo parlando. Quando si decide di voler risparmiare, la prima cosa da tenere in considerazione è quindi l’obiettivo, cioè il perché si risparmia. Questo conferisce anche un'idea di quale è la cifra che si vuole ottenere grazie al risparmio.

Possiamo quindi distinguere gli obiettivi di risparmio in due tipi.

Gli obiettivi di risparmio a breve termine possono includere:
  • Un mobile costoso
  • Una vacanza
  • L'acconto per un'automobile
  • Un fondo per le emergenze
Gli obiettivi di risparmio a lungo termine possono essere:
  • Un mutuo
  • Un vecchio debito
  • Avviare un' attività imprenditoriale
  • Un viaggio intorno al mondo
Avere una combinazione di obiettivi di risparmio a breve e a lungo termine è un ottimo punto di partenza.

 

Pianificazione e metodo


Se si vuole iniziare a risparmiare, per prima cosa bisogna avere un’accurata pianificazione finanziaria, monitorando con attenzione le entrate e le uscite, fissando un tetto massimo per le spese e un obiettivo di risparmio.

Per capire se le proprie aspettative di risparmio sono realistiche si può utilizzare il metodo S.M.A.R.T., ideato dallo psicologo statunitense Edwin Locke. Se un obiettivo è specifico, misurabile, attendibile, rilevante e temporizzabile, allora vuol dire che è realizzabile e ci si può mettere al lavoro per risparmiare.

Una volta ottenuta una panoramica completa delle entrate ed uscite, non solo si capisce con esattezza la cifra massima che si può spendere ma si può anche separare le spese in costi fissi e costi variabili.

I costi fissi includono generalmente:
  • Affitto
  • Bollette
  • Assicurazioni
  • Rimborsi di prestiti
I costi variabili possono includere:
  • Spesa al supermercato
  • Svago (ad es. cinema, viaggi, concerti)
  • Abbigliamento
  • Pranzi e cene fuori


I costi fissi non offrono molta flessibilità (se non addirittura nessuna). Per questo, è bene concentrare le proprie energie risparmiando sui costi variabili. Questo non significa smettere di uscire e divertirsi: basta semplicemente fare maggiore attenzione a come spendere il proprio denaro.

Ecco alcuni consigli da tenere in considerazione per abbassare i costi variabili:

  • Invece di andare a pranzo fuori quando sei al lavoro, prepara i tuoi pasti prima di uscire di casa.
  • Chiediti se hai davvero bisogno di comprare l'ultimo modello di smartphone se il tuo funziona ancora perfettamente.
  • Scegli un giorno alla settimana in cui ridurre a zero le tue spese variabili.
  • Adotta la tecnica "risparmia adesso, spendi dopo". Questo significa mettere soldi da parte per i tuoi obiettivi di risparmio e i costi fissi all'inizio del mese e utilizzare la somma rimanente solo per pagare i costi variabili mensili.


 

Come risparmiare: quanto mettere da parte ogni mese


La regola del 50/30/20 è molto utile per capire come gestire il proprio budget :

  • Il 50% del tuo reddito è per le "spese essenziali", ovvero i tuoi costi fissi come affitto e bollette.
  • Il 30% è destinato alle "spese discrezionali", ovvero ai costi variabili come shopping, cene o serate fuori con gli amici.
  • Il 20% è destinato ai risparmi o al pagamento dei debiti.


La regola del 50/30/20 è stata ideata dalla senatrice statunitense Elizabeth Warren, docente di Diritto commerciale presso l’Università di Harvard, per mostrare ai cittadini americani come risparmiare soldi anche con un reddito inferiore alla media nazionale.

Se si sceglie il metodo 50/30/20, potrebbe essere utile suddividere automaticamente il reddito all'inizio del mese in base a questa regola. In questo modo, sul conto corrente rimarrà solo quel 30% destinato alle "spese discrezionali", da spendere senza preoccuparsi di non rispettare gli obiettivi di risparmio.

Il metodo del budget a base zero si differenzia leggermente dall'approccio 50/30/20 in quanto prevede una destinazione specifica per ogni singolo centesimo. Alla fine del mese, la somma di tutte le entrate meno quella delle spese dovrebbe essere pari a zero e sul conto non dovrebbero avanzare soldi.

Questo significa mettere a punto il budget in modo da sapere esattamente ogni mese l’ammontare di costi fissi e costi variabili. Si tratta di un approccio al risparmio molto attento ai dettagli, per cui è importante sapere esattamente quali sono le transazioni mensili che avvengono sul proprio conto.

 

Spese fisse: alcuni consigli utili


Come anticipato, sulle spese fisse è molto difficile intervenire. C’è però un metodo che permette di gestirle in maniera più oculata: accantonare mese dopo mese la cifra da pagare in vista della scadenza, in modo da non arrivare impreparati.

E’ molto semplice:
  • Somma tutte le spese fisse
  • Dividile per 12 che sono i mesi
  • Accantona, ad inizio di ogni mese, la cifra ottenuta dal calcolo
  • Una volta raggiunta la scadenza, disporrai già della cifra da spendere per far fronte ad una determinata spesa fissa


 

Come gestire le emergenze


La vita ci riserva sempre qualche sorpresa, quindi vale la pena avere un fondo di emergenza per quando le cose si fanno un po' complicate.

E' utile quindi pensare a un fondo di emergenza come parte del proprio budget, per esempio mettendo da parte ogni mese il 5% del proprio reddito per le circostanze imprevedibili.

Questo budget di riserva da cui attingere in caso di emergenza non copre quello che non è essenziale per la vita di tutti i giorni, cioè i costi variabili, ma permette di avere soldi a disposizione in caso di imprevisti.

Se invece le spese impreviste che devi affrontare sono impellenti e non puoi attendere di risparmiare la cifra necessaria, puoi sempre fare affidamento sulla cessione del quinto, una forma di prestito comoda e sicura che ti permette di ottenere subito la liquidità necessaria, impegnando al massimo un quinto dello stipendio o pensione netti mensili. Se cerchi maggiori informazioni contattaci, i nostri consulenti sono sempre a tua disposizione.




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